BILANCIO SOCIALE

2020

Lavorare con i documenti finanziari

BILANCIO SOCIALE 2020

Nell’introdurre l'edizione 2020 del Bilancio Sociale ritengo importante rivolgere lo sguardo verso quanto è avvenuto e sta avvenendo oggi nel nostro paese. È stato un anno drammatico, complesso e di grandi cambiamenti per tutti noi e per il movimento cooperativo di cui facciamo parte. I colpi portati da questa incredibile crisi sanitaria sono stati difficili da incassare per la nostra società, per le famiglie e per le imprese. Interi comparti sono ancora oggi gravemente penalizzati. Fortunatamente, però, in questo scenario difficile la nostra realtà, ha continuato ad offrire alle persone la possibilità di continuare a godere dei servizi di assistenza, dei servizi educativi, dei servizi sociali e socio sanitari essenziali. Sono inoltre da rilevare le nuove iniziative sociali e socio sanitarie che emergono e si affacciano grazie all’impegno di chi le sta implementando. Oggi, a più di un anno dall’inizio dell’emergenza, dopo essere fortunatamente “ripartiti” nella maggior parte delle attività che svolgiamo abbiamo davanti lo sforzo di continuare a reinventare i servizi, in quasi tutti i settori in cui operiamo. Cosi come abbiamo fatto in tutti i settori nel corso del 2020 attivando numerosi e qualificati centri estivi; organizzando tempestivamente interventi da remoto a supporto dei minori seguiti a scuola; garantendo gli interventi SAD anche durante i mesi del lockdown; mettendo a disposizione operatori specializzati a sostegno di realtà del territorio in difficoltà; restando vicini ai cittadini e ai nuclei famigliari con fragilità in momenti segnati da forti criticità, insicurezze, tensioni;  adeguando e garantendo i protocolli di sicurezza nelle strutture e nei servizi; rimodulando gli interventi e le metodologie di intervento perché nessuno fosse lasciato solo. Come sempre il mondo cooperativo, quello autentico, ha aumentato il proprio impegno nel momento delle difficoltà evidenziando la forza di un modello economico che mette l’interesse pubblico al primo posto ma non rinuncia alla capacità di esibire il dinamismo e un’efficienza gestionale tipico del mondo dell’impresa.